Intramoenia

Già la parola in sè suscita repulsione.
Ora ci dicono che avremo:

più garanzie che quest’attività sia esercitata sempre per nome e per conto dell’azienda sanitaria pubblica e posta sotto il suo controllo. L’intramoenia non sarà più una “scorciatoia” obbligata per avere subito una prestazione che non si riesce ad ottenere in regime ordinario ma sarà esclusivamente una possibilità in più offerta al cittadino dal servizio pubblico a garanzia della libertà di scelta del medico che riteniamo sia anch’essa un diritto da salvaguardare e regolamentare adeguatamente.

Balle.
Perchè dovrei “liberamente” scegliere di pagare una prestazione che ho già pagato pro-quota con le mie tasse ?

Di questo obbrobrio, che avrebbe dovuto ridurre le liste d’attesa e che in realtà non è servito a nulla, se non ad aumentare il reddito di alcuni primari e com-primari, dobbiamo ringraziare in primis la dis-onorevole Bindi; ora anche la dis-onorevole Turco.
E la casta dei medici, che della nostra salute vuole fare mercato nel pubblico.

Nuntereggaepiù.


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